Valhalla Rising, Amer (foto) e Carriers: tre capolavori passati al S+F di Trieste, molto diversi l’uno dall’altro, ma in cui tace il logos e differenti forme di violenza regnano incontrastate.
Al Festival triestino l'animazione di First Squad (foto) e Metropia fa incetta di premi, insieme al fanta horror The Children, alla commedia TiMer e al corto Virtual Dating. Le nostre riflessioni al termine di una due giorni memorabile.
Recensione di Debora sul nuovo kolossal, "Voyager style" più che "Maya inspired", di Roland Emmerich. Catastrofico anche nelle dinamiche narrative e nella retorica "a stelle e strisce", oltre che negli avanzatissimi effetti speciali.
Possiamo ancora dirci "umani" in contrapposizione a un "regno animale" definito per alterità rispetto alle nostre caratteristiche? Alberto G. Biuso, sul Manifesto del 30 ottobre, affronta il tramonto dell'antropocentrismo nella riflessione filosofica.
Un'altra anteprima-s/f-posthuman: ci è piaciuto l'ultimo film di John Mostow, pop corn movie certo, ma ben fatto. Bruce Willis attore d'esperienza negli action movie, recita contemporaneamente la parte di se stesso e la parte del replicante. Il risultato è convincente. Nelle sale italiane a gennaio.
Il secondo romanzo di Nick Cave è un viaggio al termine della notte nell’abiezione suburbana, ma al termine della lettura manca una vera ragion d’essere dell'apologo o una reale evoluzione tragica del personaggio.
Nel bene e/o nel male, il film di Tornatore è uno dei fenomeni del momento: Walter e Crixi danno vita a una doppia recensione: per mettere faccia a faccia i pro e i contro di un esempio di cinema 'nazionalpopolare'.
Duncan Jones (ovvero Zowie Bowie, figlio del celebre David) firma il suo primo lungometraggio di fantascienza: "Moon", ed è un buon esordio. Ma non aspettatevi azione a ritmo serrato con grandi effetti speciali. Il film è costato solo 5 milioni di dollari, il resto è filosofia e questo è un gran merito di questi tempi.