Il film di fantascienza dei Manetti Bros, molto lodato per il coraggio di affrontare un genere ormai del tutto abbandonato dal cinema italiano, non ha affatto convinto Marco Marchetti.
Da Cosmopolis, passato da Cannes alle nostre sale, alla mostra di carte di credito artistiche del regista teatrale, ai dibattiti sulla narrativa di fantascienza e la sua capacità di rappresentare ancora il "futuro", la cyberfinanza deviata si conferma IL TEMA del presentefuturo attuale.
In sala dal 18 maggio, la Casa al Cubo di Goddard e Wheddon non spaventa, piuttosto irrita un po' con un pastiche postmoderno furbetto e inutilmente ipertrofico.
Surreale cut-up fra le riflessioni di Giovanni De Matteo su fantascienza, letteratura e conflitto cultura scientifica/umanistica e il delirio in glossolalia paramedicale di Domenico Mastrapasqua che ha vivsezionato l'intervento al FFM.
Breve viaggio nel girone infernale delle copertine "che dan fastidio agli occhi": gli album rock da non mostrare mai in casa durante... il tè delle zie perbeniste!
Il film del regista di V per Vendetta svende l'immaginario di Poe in un action thriller che ricorda lo Sherlock di Guy Ritchie. La recensione di Marco Marchetti
Serata doom con gli inglesi Electric Wizard preceduti dagli italiani Doomraiser, Shinin’ Shade, Talisman Stone e Caronte in un concerto molto ‘lovecraftiano’ a Cortemaggiore. Recensione e riflessioni sul rock italiano.
Il nuovo album della sexy-dark queen padovana, amata al Wave Gothic Treffen, è un asciutto condensato di electro punk pop, ideale colonna sonora del nightclubbing al luminal di Isabella Santacroce o delle passioni dark di Paolo di Orazio.