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Fragments - il circo della donna a pezzi

Written by  18 Jan 2026
Published in Teatro
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Alla Triennale il geniale spettacolo di "thriller circus" degli spagnoli La Vispera, un ironico teatro danza ai confini del corpo femmineo, tra Cronenberg e Substance, inaugura la rassegna di nouveau cirque Fuori Asse Focus 2026 promossa da Quattrox4.


Fuoriasse"Il corpo di una donna si deforma e si moltiplica all’infinito. Al centro della scena, un palo cinese — colonna vertebrale su cui tutto si regge — sostiene e insieme disgrega un essere al limite dell’umanità, sospeso tra i propri confini e l’infinito. Volti che si nascondono l’uno sotto l’altro, mille personalità che nascono e si dissolvono, amate e odiate. Frammenti di sé in cui ognuno può riconoscersi sulla scena. Vivere significa immergersi in un processo costante di trasformazione: osservarsi, distruggersi, reinventarsi, cercare un equilibrio tra ciò che facciamo e ciò che gli altri proiettano su di noi — agendo nel divenire nostro e delle relazioni intorno a noi."


FragmentsQuesta la presentazione ufficiale dello spettacolo Fragments, del trio di "thriller nouveau cirque" franco spagnolo La Vispera ("la vigilia"), venerdì, sabato e domenica 16-18 gennaio alla Triennale di Milano: vera, perché non c'è nulla da eccepire in quella descrizione del senso filosofico della faccenda (appena un po' in "teatrese").

FragmentsMa ci son molte più cose che arrivano ai nostri occhi "di quante ne sogni la tua filosofia, Orazio” (Amleto): nel frammentarsi scomposto di questa donna con quattro gambe, gravida di un bambolotto meccanico rifiutato senza tante remore dopo il parto "perché è un mondo difficile", ci sono bocche urlanti sul ventre e sulle tette, coltellate a un manichino che "sanguina" straccetti vermigli, giostre al palo (cinese) con arti multipli appesi come in un selvaggio rituale sciamanico alla Wicker Man e poi maschere su maschere, pupazzi, teatro d'ombre.


FragmentsSi intravedono in controluce (anche se con un tratto più leggero e più umoristico che cupo) le performance di body art di Crimes of the Future del Cronenberg e le contorsioni delle ballerine vittime delle streghe di Suspiria (versione Guadagnino, qui sotto accanto a uno still della performance di La Vispera); la coazione alla bellezza e alle sue maschere che ci rendono tutti cloni dello stesso modello di The Substance (nello spettacolo le tre donne in scena hanno identici caschetti alla Louise Brooks e volti inespressivi come le maschere che si staccano, rivelando sotto altre espressioni - o maschere - uguali a quelle appena sfilate).Magritte


E poi la trasformazione del corpo in macchina meccanica (Titane), smontabile e ricomponibile con infinite parti di ricambio/aggiunta e palesi, gustosi rimandi all'arte cubista e surrealista (a fianco La folie des grandeurs di Magritte, NdR), più stimolanti secondo me della ricerca di una razionale lettura di "metafora sociale" dell'opera (comunque presente). Le proiezioni di bocche enormi e deformate dalle lenti su superfici rotonde e sui corpi delle performer rimanda a certe "sculture multimediali" di Laurie Anderson viste anche qui a Milano in passato.

SuspiriaFragments


FragmentsLa struttura drammaturgica è assai simile a un moderno teatro danza, più che al nouveau cirque nel senso che conosciamo del celeberrimo Cirque du Soleil per intenderci: piuttosto mi vengono alla mente gli spiritosi Mummenschanz svizzeri, anche perché lo humour della sorpresa piuttosto che un significato concettuale da interpretare necessariamente mi sembra il principale collegamento dei La Vispera all'universo circense rispetto a quello teatrale, che comunque scorre nelle loro vene come formazione, se leggete i profili dei due ideatori di Fragments, Vinka Delgado e Diego Hernando (anche ingegnere del suono).


FragmentsLei, Vinka ("nessuna Vinka è stata maltrattata durante la preparazione dello spettacolo", recita il cartello finale del lavoro!), è la performer protagonista al centro della scena e delle trasformazioni, buffe o thriller che siano: le altre due donne in scena... sorpresa, si levano l'ultima maschera e sono due uomini! Hernando stesso e Guille Leoni.


FuoriasseLa rassegna Fuori Asse Focus 2026, quarta edizione del "format di visione con accompagnamento critico" organizzato dal centro per il circo contemporaneo Quattrox4 all’interno di Triennale Milano, prosegue sabato 17 e domenica 18 sempre negli spazi della Triennale, con l'interessante documentario Sospesi (sotto il trailer), il relativo dibattito coi protagonisti e la divertente performance site specific di Marianna De Sanctis con hula hoop Lavatrix.



QUI il programma, che - vista la sorpresa dei Fragments d'apertura, vi consigliamo caldamente di curiosare.

 


Mario G

Last modified on Sunday, 18 January 2026 13:38
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