L’ennnesimo capolavoro di Martin Scorsese è un thriller gotico, un saggio sulla psichiatria, la follia e i suoi ricorrenti impieghi politici nella storia. Ma qual è la realtà e chi è il vero folle?
Nelle sale dal 5 marzo.
Mentre Zone Of the Dead di Todorovic è candidato al Fantasy Horror Award di Orvieto, si mette in moto la macchina produttiva per il sequel Wrath of the Dead. Sempre con Ken Foree, stavolta anche in veste di coproduttore.
Dal Golem ad Avatar, la figura del replicante è sempre stata una costante del cinema di fantascienza. Adattandosi ai più eterogenei contesti culturali, essa ha finito per rappresentare un vero e proprio luogo sociale di contrattazione di significati e modellamento dell’identità.
Dopo lunga attesa, escono contemporanemaente due nuovi numeri della rivista di cultura connettivista, intitolati rispettivamente "Space Oddity" e "Il crepuscolo dell'umano". Fra molta 'nuova carne', due viaggi nel cinemondo di Mario G e un suo racconto inedito.
Articoli, radio, tv, webconnessioni: la factory posthuman dilaga a tutto campo nel mondo del fantastico e dei generi. E promette sviluppi incontrollati per il prossimo futuro. Siamo all’inizio del 2010. Auguri a tutti voi postumani, alieni e mostri in ascolto.
Il sequel del fortunato horror epidemico-zombesco iberico di Balaguerò e Plaza sviluppa l’originale approccio del precursore, ma la sterzata demoniaca non aggiunge granché per “contagiare” i nostri occhi con nuovi virus.
Ascolta la presentazione audio su CiaoRadio.
Abbiamo visto per voi in anteprima il film di James Cameron: Avatar.
Si distingue per essere "the state of the art" nel mondo della produzione 3D cinematografica.
La grafica 3D è la vera protagonista: la vedrete al massimo della sua espressione, superare qualunque predecessore targato Industrial Light & Magic o Pixar.
Il cortometraggio di Valentina Bertuzzi, presentato al festival triestino, ci dà modo di gettare uno sguardo su una giovane cineasta romana che lotta per realizzare cinema s/f pur nel difficile scenario nazionale. Segnali di rinascita per il fantastico italiano?