Walter L'Assainato
Email: walter@posthuman.it
Mario Gazzola
Email: mario@posthuman.it
Per dare un quadro completo del fervente dibattito sull'ultimo Tarantino, la controrecensione di Andrea Peviani mette in luce la passione del regista per quella solare ma già crepuscolare fase di svolta della Grande Macchina del Cinema (e non solo) che accese l'epocale anno 1969.
Il Re del Pulp affronta di petto Hollywood, mecca della sua cinefilia. Però il film si sfrangia in episodi sì gustosi e satirici ma privi di un baricentro drammaturgico e anche la strage di Bel Air si riduce a una farsa. Ma con una colonna sonora di nuovo pulpfictioniana piena di chicche d’epoca.
Quattro album usciti durante la lunga estate calda ma alieni alla solarità spensierata quanto distantissimi fra loro, l’ultimo dei Gong e dei Flaming Lips, il primo degli electro-italiani Codice Ego e lo sperimentalismo noise dei futurjazzisti Trigger.
Una “new wave” di album neo progressive italiani riunisce influenze musicali policrome e stratificate e musicisti di prestigio internazionale e di diverse generazioni.
Il Compleanno di Stein ferisce senza urlare
Le Baccanti, estatiche hippie da rave
Satana a Hollywood – c’era una volta quella Mecca esoterica...
Vive le pulp italien
Vedere "Con gli occhi di domani", a New York
Swans - confusion is sexy
Shutter Island, "Dio ama la violenza"
Getsemani – in croce ma senza toccarsi
Copertine indecenti
INLAND EMPIRE - la mente oltre la mente